Casting CasaFacile

Questo progetto è stato presentato alla redazione della rivista CasaFacile per la selezione.

Dall'unione di due bilocali in un edificio milanese degli anni venti nasce un appartamento per una coppia con due figli (13 e 6 anni). La committenza desiderava una zona studio per lavorare da casa, due camere da letto e due bagni. L'idea è di creare uno spazio "multitasking", integrato nel soggiorno ma allo stesso tempo indipendente (grazie alla presenza di un ingresso dedicato), da usare sia come studio che come spazio per la convivialità, con un grande tavolo per ricevere clienti o collaboratori, per un allegro "co-working familiare" o per cene con tanti amici. Il progetto mira anche al contenimento dei costi e al rispetto della struttura esistente, minimizzando gli interventi murari e impiantistici.

Vista della zona living-cucina. A sinistra della cucina, caratterizzata da due file di pensili di diversa profondità, è presente un volume in cartongesso: questo sostiene il televisore e integra dei ripiani a giorno e una dispensa, mimentizzata da un'anta a filo muro. A terra un parquet industriale in rovere madreperla, interrotto da un "tappeto" di cementine esagonali in tre tonalità (Mosaic Del Sur). Queste danno colore e, insieme alle piastrelle diamantate che rivestono la parete a destra, rimandano all'epoca della casa. I colori delle cementine sono ripresi negli altri ambienti creando continuità. Gli arredi sono iconici, leggeri, sinuosi: tavolo da pranzo Tulip di Eero Saarinen con piano in marmo, sedie di Harry Bertoia in colore bianco (tutto Knoll), poltroncina a dondolo RAR di Charles & Ray Eames (Vitra), divano Jonah (Made.com). Il tavolo da pranzo è illuminato da una lampada Tolomeo Sospensione Decentrata (Artemide), di fianco al divano una lampada da terra Carla (Maisons Du Monde).

La zona ingresso, con specchio e guardaroba nascosto da un'anta a scorrimento verticale. Questa zona è anche "trait d'union" tra la cucina (in fondo) e la zona studio.

La zona studio, parte integrante della zona giorno e allo stesso tempo indipendente, grazie ad un accesso e a un bagno dedicati. A destra la libreria in cartongesso a tutta parete con ante che riprendono i colori delle cementine in cucina. Al centro il grande tavolo Arki-Table (Pedrali), perfetto per ricevere clienti o collaboratori, per un allegro "co-working familiare" o per cene con tanti amici. Intorno al tavolo delle poltroncine DAW, disegnate da Charles & Ray Eames per Vitra. A sinistra madia Dann (TemaHome) e sedia a dondolo Comback (Kartell). L'ambiente è illuminato da due lampade a sospensione Studio (Muuto) e dalla iconica lampada Nesso (Artemide). Il grande sticker mappamondo con pin per indicare paesi visitati e da visitare contribuisce a rendere l'ambiente gioioso e stimolante.

Nella camera matrimoniale la testiera in cartongesso si unisce al controsoffitto creando una sorta di alcova che, in abbinamento al colore azzurro acquamarina delle pareti, rende l'ambiente intimo e rilassante. La luce generata dalle strisce di led nascoste nella veletta contribuisce a questa atmosfera, mentre i faretti nel controsoffitto creano una confortevole illuminazione per la lettura. Lo specchio a tutta parete nella zona di accesso alla camera (a sinistra) dà respiro a quest'area di passaggio.

Nella camera dei ragazzi il doppio letto-guardaroba realizzato su disegno riduce gli ingombri lasciando spazio per lo studio e il gioco. Il colore rosso carminio di ante e cassetti e il blu dello sticker murale sono armonizzati dalla carta da parati a righe.

Nei bagni i sanitari sono disposti in linea lungo una parete, in parte rivestita in resina, così come il pavimento e il piano del lavabo. La parete opposta è rivestita con le piastrelle diamantate usate anche in cucina. Il soffitto e le superfici verticali non rivestite sono tinteggiati in colori più scuri: blu nel bagno posizionato nella zona notte e rosso carminio nel bagno della zona giorno. In questo modo si scongiura l'effetto "corridoio" di cui gli ambienti lunghi, stretti e alti potrebbero soffrire. La cabina doccia in cristallo realizzata su misura contribuisce alla sensazione di ambiente spazioso e luminoso. Sotto la finestra, al posto del calorifero (sostituito da un più pratico scaldasalviette) è presente un mobiletto in legno realizzato su disegno.